domenica 6 dicembre 2009

I “30 DENARI” DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

Regione Lombardia, Assessorato alla Sanità, Enrico De Alessandri, dipendente o funzionario (non lo so) scrive sul suo sito (leggete qui):


Comunione e Liberazione è l’unico movimento fondamentalista in Europa che ha costituito una situazione di potere monopolistico nell’ambito di una importante istituzione pubblica come la Regione Lombardia attraverso un’occupazione militare dei suoi esponenti in tutti i centri di potere (dai Direttori Generali ai dirigenti delle Unità Organizzative nei più importanti Assessorati, dai Direttori Generali delle pubbliche Aziende Ospedaliere ai primari, dagli Amministratori Delegati ai Presidenti delle società di trasporto, dai Direttori Generali degli Enti e delle Agenzie regionali ai consigli di amministrazione delle società a capitale pubblico della Regione Lombardia operanti in ambiti strategici come le infrastrutture, la formazione, l’ambiente ecc.) costituendo, di fatto, una pericolosa situazione di potere «dominante».

Dopo questa boutade, cosa succede? Il governatore Roberto Formigoni sospende e dimezza lo stipendio a Enrico De Alessandri. Lesa maestà. Voi cosa ne pensate? Come minimo che il vero governatore della Lombardia sia Comunione e Liberazione e il suo braccio “armato”: la Compagnia delle Opere (per gli amici, rispettivamente, CL e CdO).
Certo che i lombardi sono perseguitati dalla sfiga, sono di fatto compatrioti di personaggi un po’ ostici da sopportare: Silvio Berlusconi con parentado ed escort, Umberto Bossi e le sue camicie verdi, Roberto Formigoni e i pretoriani di Comunione e Liberazione, e della Compagnia delle Opere, l’acquisito luciferino Ignazio La Russa, il sicario Vittorio Feltri, lo spione Renato Farina (sempre di Comunione e Liberazione), l’insulso Maurizio Belpietro, lo scalda-scranno Roberto Castelli, e tanti altri. Ci vorrebbe un nuovo Antonio Gramsci disposto a scrivere non più “alcuni temi sulla quistione meridionale” ma, questa volta, della “questione settentrionale”.
Ma, ritornando da dove siamo partiti, esiste, a mio avviso, una preoccupazione seria (poiché ben mascherata) che riguarda il potere e l’arroganza di Comunione e Liberazione, la CL dei nostri tempi, quella nata durante la malattia e la morte del suo fondatore e quindi fuori controllo e, in definitiva, opposta alla rispettabile origine che l’ha fatta nascere.
E tutto ciò, lo si riscontra nelle istituzioni, il fatto sopra riportato ne è un piccolissimo esempio, senza tralasciare il potere in Vaticano dove sono così radicati da determinare, spesso, scelte incomprensibili.

Come non ricordare, a titolo esemplificativo, l’avvocato Paolo Sciumé, l’uomo degli affari di CL, che è o è stato vicepresidente del consiglio di amministrazione della Cremonini spa il “re della bistecca” soggetto di una furibonda puntata di Report, ex membro del consiglio di amministrazione della Parmalat indagato e poi prosciolto (è stato un miracolo divino? mah!) per il crac della società, coinvolto in qualche modo con la banca privata svizzera Arner SA (David Mills e Silvio Berlusconi), che è o è stato consigliere in Mediolanum Assicurazioni e Mediolanum Banca di Silvio Berlusconi, che è o è stato l’uomo del consiglio di amministrazione di Mediaset. Ebbene, questo campione di CL viene arrestato, e ora tornato in libertà perché non più ritenuto un pericolo nell’inquinamento delle prove, per una vicenda quanto mai scottante: viene accusato di concorso in intestazione fittizia di beni (il tesoro di Ciancimino) cioè riciclaggio di denaro sporco.
Ovviamente di questi personaggi, legati a Formigoni, vi è una lunga lista (per esempio Antonio Saladino, il protagonista dell’inchiesta Why not dell’ex pubblico Ministero Luigi De Magistris) e sarei costretto a inventarmi un post a puntate per elencarli tutti, cosa che mi deprime solo a pensarci.
Certo il potere, così ramificato e produttivo, di Comunione e Liberazione non si regge solo sulla castità e sulla preghiera ma, poiché pecunia non olet, si avvale degli uomini giusti al posto giusto. Ve ne cito solo alcuni che agiscono specialmente in Lombardia.
Giancarlo Cesana, leader di CL, coordinatore scientifico dell’Ospedale S. Giuseppe di Milano, presidente del polo di ricerca e cura Policlinico-Mangiagalli-Regina Elena, il top dei top milanese;
Maurizio Lupi, parlamentare del PDL, fedelissimo di Berlusconi e creatura di Formigoni, possibile futuro candidato alla carica di sindaco meneghino, amministratore delegato di Fiera Milano Congressi spa;
Mario Mauro, parlamentare europeo;
Raffaele Cattaneo, assessore regionale lombardo alle infrastrutture, presidente del consiglio di sorveglianza della società Infrastrutture Lombarde, una specie di “stazione appaltante” di tutte le grandi opere della regione;
Gianni Rossoni, assessore regionale lombardo all’istruzione, formazione e lavoro;
Nicola Sanese, segretario generale della Regione Lombardia, chiamato anche “vicegovernatore”;
Robi Ronza, cofondatore del Meeting di Rimini, delegato di Formigoni alle relazioni internazionali;
Carlo Lucchina, direttore Generale dell'Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia;
Pasquale Cannelli, presidente dell’ospedale di Niguarda di Milano;
Luigi Roth, presidente della Fondazione Fiera di Milano (attenzione all’Expo 2015);
Claudio Artusi, amministratore delegato di Fiera Milano spa;
Antonio Intiglietta, già responsabile della Compagnia delle Opere, presidente della società Gestione Fiere;
Giuseppe Zola, presidente di Fiera Milano Congressi spa.
Queste notizie le potete trovare ovunque e quindi non vi ho scritto niente di nuovo, ma continuo a restare sconcertato dal fatto che tutto ciò non scandalizza più nessuno; è come se queste cose succedessero nel più buco dei buchi del mondo.
Resto sconcertato dal fatto che un movimento ecclesiale (riconosciuto tale dalla curia romana) si trasformi in macchina-per-fare-soldi (per favore con continuate a dire che CL non ha nulla a che fare con imprese e affari) e che nessuno, nemmeno la Chiesa, prenda una posizione decisa.
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8 commenti:

  1. 1) Ristudiati cosa vuole dire povertà per la Chiesa , tu che conosci bene le cose di Chiesa.
    2) Gli unici che dicono da secoli, che la Chiesa non deve occuparsi di politica, siete solo voi laicisti e non la Chiesa, i cattolici sono cittadini con gli stessi diritti di tutti.

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  2. Purtroppo non conosco affatto bene le cose di chiesa pur essendo un cattolico apostolico romano e cercando Gesù in tutte le cose che faccio o mi accadono.
    Sul secondo punto, quindi, non sono laicista ma laico e non affermo che la chiesa non debba occuparsi di politica, anzi. Qui voglio solo affermare che non si può fare politica senza mettere l'uomo, e non gli affari, al primo posto.
    Ciò che affermo, e può essere non condivisibile e non condiviso, è che CL si è trasformata (vuol dire che prima non era così)da movimento di "chiesa" a movimento di "affari".
    Non ho né pregiudizi né rancori: la mia è solo una constatazione.
    Grazie, in ogni caso, del tuo commento.

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  3. chiedo scusa essendo cattolico apostolico romano dovresti avere al primo posto l'Unità della Chiesa e seguire la Chiesa nei suoi giudizi e approfondire. Evidentemente, il giudizio della Chiesa sul movimento di Comunione e Liberazione della Chiesa non si idenifica con il tuo, allora o la Chiesa ed i suoi vescovi (alcuni sono di CL...hanno occupato anche la Chiesa , forse percio' non reagisce...)sbagliano e sono tuti impazziti o sono stati comprati da quella macchina per fare i soldi che è CL...Poi insisto di spiegarmi il tuo giudizio di povertà evangelico che non mi sembra coincida con il tuo. Parlando di "cose della Chiesa nel mio primo post , intendevo L'A B C di nozioni semplici ripetute ogni anno nella liturgia. Per un giudizio piu' articolato ho pubblicato un commento alla tesi di Enrico D'Alessandro, da te qui sostenuta e difesa. http://www.vietatoparlare.it. Ti ringrazio comunque della tua corretezza nella risposta.

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  4. Se le tue analisi (discutibilissime ..) fossero allargate anche a tutte le altre Regioni d'Italia con i loro presidenti, potrei pensare che tu non ce l'hai con CL - e chissamaiperchépoi - ma il tuo post tradisce una malsana invidia per quei cittadini cattolici impegnati in politica. A me, che siano di CL o no, non me ne frega niente, mi interssa invece che in Lombardia si vive meglio che altrove. Perché non vieni qui anche tu? Perderesti meno tempo ad insultare con loschi dietrologismi una fetta di chiesa viva.

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  5. La Chiesa, diciamo il Vaticano per non confondere, ha preso una posizione precisa nei confronti dei massacri in Afghanistan e Iraq? No. Anzi, il papa ando' al copleanno di Bush tutto sorridente!!
    Ergo: non mi meraviglio affatto che questo Vatica non non la prenda anche per queste vicende di cui, francamente, poco sapevo.

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  6. Leggendo il tuo post rimpiango la Santa Inquisizione, questi farisei (sepolcri imbiancati), che bestemmiano dichiarando di appartenere a un movimento religioso, mi sembra che assomiglino più a fascisti che a cristiani. Purtroppo il giudizio ultimo non spetta a me... L'unica arma che mi rimane e' pubblicizzare la tua "denuncia" così che tutti sappiano e se ne guardino bene!

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  7. Che in Lombardia si viva (coniugazione corretta) meglio che altrove lo dici tu?
    I parametri del "viver bene" quali sono?
    Stiamo dicendo che in Lombardia si vive bene (chissamaiperchèpoi) perchè c'è CL che spadroneggia?
    Aahahhahahahhahahhahah!

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  8. In ogni Regione il proprio contro Stato!
    Sicilia - Mafia
    Calabria - Ndrangheta
    Campania - Camorra
    Puglia - Sacra Corona Unità
    Emilia Romagna - i Comunisti (quelli con la C maiuscola)
    Lombardia - CL e Compagnia delle Opere (Sacre pure loro!?! L'importante è credere che..."Got mit uns")

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